Approfondimento sul fattore crop (ritaglio) – seconda parte.
Una lente circolare produce una immagine circolare, non rettangolare. Il sensore, o pellicola, sulla fotocamera, cattura una porzione rettangolare di questa immagine. Quando usiamo la pellicola 35mm come standard di riferimento, qualsiasi macchina fotografica con un sensore più piccolo 35mm coprirà una porzione più piccola del cerchio dell’immagine prodotta da un dato obiettivo e quindi cambierà il campo visivo di quell’obiettivo. Questa è la parte “crop” del fattore di crop.

Tuttavia, poiché tradizionalmente il campo visivo prodotto da una data lente è stato descritto non come una misura di gradi, ma dalla lunghezza focale (una sorta di “nome”) della lente, dobbiamo tradurre il campo visivo ritagliato in una lunghezza focale equivalente.
Per esempio, se si attacca un obiettivo da 50 mm a una fotocamera con un sensore a pellicola più piccolo di 35 mm, si dovrà moltiplicare la lunghezza focale di quell’obiettivo da 50 mm per un fattore derivato dalla differenza di dimensione del sensore per calcolare la lunghezza focale equivalente a 35 mm.
Questa è la parte “fattore” del fattore di crop.
Questo fattore di moltiplicazione è il rapporto tra le dimensioni del sensore digitale e le dimensioni del negativo a pellicola 35mm (full frame).
Quindi, con una fotocamera con un sensore di dimensioni APS-C (circa 15,6 x 23,5 mm o 14,8 x 22,2 su Canon), si otterrà un fattore di ritaglio di 1,5x (o 1,6x per Canon).
Quindi, per trovare la lunghezza focale equivalente del nuovo campo visivo offerto dal più piccolo sensore APS-C, è necessario moltiplicare la lunghezza focale reale dell’obiettivo per 1,5x ottenendo la lunghezza focale equivalente di 35mm dell’obiettivo. Un obiettivo da 50 mm su una fotocamera con un sensore APS-C a fattore di crop 1,5x fornisce un campo visivo equivalente a quello di un obiettivo da 75 mm su una fotocamera full frame o su una fotocamera a pellicola da 35 mm.
Notate bene come la lunghezza focale effettiva dell’obiettivo resti invariata, così come la sua apertura, come si è detto all’inizio nella prima parte di questo articolo.
Di seguito il fattore di moltiplicazione dei sensori delle marche più comuni
| Canon APS-C | 1.6X |
| Nikon DX | 1.5x |
| Nikon CX | 2.7x |
| Olympus / Panasonic – MFT | 2.0x |
| Pentax DA | 1.5x |
| Sony E-mount | 1.5x |
| Sigma Foveon DC | 1.5x o 1.7x |
| Samsung NX | 1.5x |
Per il principio appena spiegato le fotocamere con sensori o pellicole più grandi del 35 mm, avranno fattori di ritaglio inferiori a uno.
Per fare una esempio, un sensore Pentax 645Z di medio formato, con misura 33 x 44 mm avrà un fattore di crop di 0,78x, di conseguenza lo stesso obiettivo preso in esame prima da 50 mm, su questa fotocamera Pentax, offre un campo visivo equivalente a un obiettivo da 39 mm.
Nella terza parte di questo articolo parleremo delle caratteristiche e delle differnze tra un sensore full frame e gli altri sensori più piccoli.
