Approfondimento sul fattore crop (ritaglio) – terza parte.
Full frame o non full frame?
Parlare di fattore di ritaglio, ci porta alla discussione su quale sia preferibile, tra il sensore full frame ed i sensori più piccoli.

In poche parole le fotocamere con sensore full frame sono ideali per le riprese di paesaggi (ovviamente non solo per quelle), il motivo è perchè non viene effettuato alcun ritaglio della immagine e gli obiettivi grandangolari mantengono il loro campo visivo grandangolare originale. Le fotocamere a sensore più piccolo danno agli obiettivi un effetto teleobiettivo virtuale (grazie appunto al fattore di conversione di cui abbiamo parlato nella seconda parte di questo articolo che restringe il campo visivo) che è ideale per alcuni sport, riprese di animali selvatici e lavori macro. Entrambi i formati quindi presentano vantaggi e svantaggi.
Un’altra cosa da menzionare: ci sono obiettivi progettati specificamente per funzionare con le fotocamere a sensore più piccolo. Su una pellicola 35 mm o su una fotocamera digitale a pieno formato, quando è possibile montarli, è possibile che si verifichi una pesante vignettatura. Se l’obiettivo progettato per sensori non ful l frame è installato su una fotocamera digitale a pieno formato, la fotocamera potrebbe simulare il sensore più piccolo per cui l’obiettivo è stato progettato e fornire automaticamente il campo visivo del fattore di crop.
Un obiettivo per full frame funzionerà egregiamente sia su una fotocamera digitale a pieno formato, su una pellicola 35 mm o su una fotocamera con un sensore più piccolo. Il crop factor però si applica a un obiettivo solo se utilizzato su una fotocamera a sensore più piccolo. Oggi, alcuni produttori si riferiscono ai loro obiettivi “normali” come “obiettivi a pieno formato” per sottolineare che non sono progettati specificamente “solo” per le fotocamere a piccolo sensore. Prima della fotografia digitale, tutti gli obiettivi erano “full-frame”.
Infine un piccolo excursus su un argomento che affronteremo più avanti, il termine “normale” indicando un obiettivo, da sempre, riguarda una specifica lunghezza focale, quella attorno ai 50mm, equivalente al campo visivo dell’occhio umano, quindi si deve fare attenzione a questo termine per evitare spiacevoli incomprensioni in fase di acquisto di un ottica “normale“.
Speriamo che questo articolo possa esservi stato utile. Se avete domande od osservazioni potete lasciare qui i vostri commenti, che saranno utili per gli altri lettori.
