Lunghezza focale (prima parte)
La misura principale di un obiettivo è la sua lunghezza focale. La lunghezza focale di un obiettivo, espressa in millimetri, è la distanza dal centro ottico dell’obiettivo (o punto nodale) al piano dell’immagine nella fotocamera (spesso illustrato da una “Φ” sulla piastra superiore del corpo di una fotocamera) quando il l’obiettivo è messo a fuoco su infinito, ne abbiamo parlato in questo altro articolo link.

Il piano dell’immagine nella fotocamera è dove troverai il sensore digitale o la pellicola. Se sei un ingegnere ottico, questa è roba importante. Per il fotografo, tuttavia, per fare foto eccezionali, non è necessario conoscere i punti nodali o il motivo per cui l’obiettivo da 200 mm nel nostro armadio è lungo solo 193 mm. Ciò che dobbiamo sapere, come fotografi è il significato della lunghezza focale per le nostre immagini. Quando parliamo di obiettivi, la lunghezza focale non è solo correlata alla lunghezza fisica degli obiettivi, ma la misurazione lineare è rappresentativa di un campo visivo angolare.
Lunghezza focale e tipi di lenti
Su una fotocamera a pellicola da 35 mm o full frame digitale, si scopre che l’angolo di visione offerto da un obiettivo da 50 mm offre un campo visivo approssimativo al campo visivo prodotto dall’occhio umano. (Quando diciamo “fotocamera a pellicola da 35 mm” ci riferiamo alla dimensione della cornice del film o nel digitale le dimensioni del sensore full frame, non alla lunghezza focale.) Sappiamo tutti che i nostri occhi hanno un ampio campo visivo e che vediamo anche le cose alla periferia di dove stiamo guardando — visione periferica — ma, quando guardi attraverso un obiettivo da 50 mm su una fotocamera full frame, ciò che vedi è molto simile a quello che vede il tuo occhio. Pertanto, l’obiettivo da 50 mm e gli obiettivi misurati vicino a 50 mm (diciamo da 35 mm a 70 mm, le opinioni variano) sono noti, collettivamente, come obiettivi “normali” o “standard”.
Le lunghezze focali
In un obiettivo più corto di 50 mm, diciamo, dai 24 mm fino a circa 35mm (eccellente per street art), l’immagine prodotta darà al fotografo una prospettiva più ampia della visione “normale”. Il campo visivo dell’obiettivo è più ampio di quello “normale”, queste ottiche sono grandangolari. Sotto una certa lunghezza si definiscono anche ultragrandangolari. Man mano che si scende con la lunghezza focale l’immagine ai bordi del fotogramma viene distorta, questo è un vantaggio scattando panorami in quanto viene introdotta una certa drammaticità nell’immagine, come vi nota nella immagine sottostante, nonostante il grandangolo non sia molto spinto, attorno ai 28 mm.

Un obiettivo con una lunghezza focale superiore a 50 mm darà al fotografo una prospettiva teleobiettivo, facendo sembrare che il soggetto sia più vicino e producendo un campo visivo più stretto di quello di un obiettivo standard. Dai 70 mm fino agli 85 mm si parla di mediotele (eccellente per ritratti), oltre, fino ai 200 mm di teleobiettivi, oltre a queste lunghezze si parla di super teleobiettivi.
Obiettivi zooms e lenti prime
Gli obiettivi “prime” o primari, per restare nella nostra lingua, sono quelli che hanno lunghezze focali fisse. Gli obiettivi zoom sono quelli con lunghezze focali variabili. Ciò si ottiene modificando fisicamente la lunghezza dell’obiettivo, internamente o esternamente. Fino a non tantissimo tempo fa esistevano solo obiettivi a focale fissa, pertanto un fotografo aveva un ampio corredo di obiettivi, necessari a coprire tutte le esigenze fotografiche. Poi vennero inventati gli obiettivi zoom, nonostante ci sia qualche compromesso fotografico da accettare, gli obiettivi zoom si sono imposti per l’ampia copertura fotografica che hanno introdotto, sopratutto tra i fotografi amatoriali. Ad oggi con obiettivi come il Nikon 18-300 (per APS-C) si copre, con qualche compromesso, ogni esigenza fotografica, questo tipo di obiettivo non è però destinato all’uso professionale, in quanto per quello, si contano su di una mano quelli destinati a fotocamere full frame con focali del genere.
In un prossimo articolo il proseguo del concetto lunghezza focale di un obiettivo.
