Lunghezza Focale (seconda parte)

Un “effetto collaterale” della lunghezza focale è il movimento dell’immagine, della fotocamera o dell’obiettivo. Quando si tiene una fotocamera a mano libera, non importa quanto siate fermi, tra le mani e le braccia e le meccaniche della fotocamera, qualcosa si muoverà quando di preme il pulsante di scatto. Questo movimento provoca una vibrazione più o meno marcata nell’immagine; a volte non si nota e altre volte, parecchio e la foto appena scattata è da buttare. Quando ti avventuri nel regno delle lunghezze focali importanti, questo movimento è amplificato dal fatto che il campo visivo dell’obiettivo è più piccolo di quello degli obiettivi grandangolari o normali. Pertanto, è più difficile ottenere un’immagine nitida a lunghezze focali da teleobiettivo, in particolare lunghezze focali estreme.

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